Legge Regionale Lombardia 17/2026: cosa cambia per le aziende in materia di salute e sicurezza sul lavoro

La Regione Lombardia ha approvato la Legge Regionale n. 17/2026, introducendo alcune modifiche alla normativa regionale che interessano anche la gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Pur senza modificare gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008, il provvedimento interviene su aspetti organizzativi e operativi che meritano l’attenzione di datori di lavoro, RSPP, HSE Manager e consulenti.

In sintesi: quali sono le novità?

Le principali modifiche riguardano:

  • l’interoperabilità dei dati relativi alla formazione in materia di salute e sicurezza;
  • alcune disposizioni sulla gestione dei dispositivi di protezione individuale (DPI) nelle attività con esposizione ad amianto;
  • la disciplina relativa agli impianti aeraulici e alla loro manutenzione.

Per molte aziende non si tratta di nuovi obblighi immediati, ma di un’occasione per verificare che procedure, documentazione e organizzazione siano pienamente allineate al quadro normativo regionale.


Formazione sulla sicurezza: verso una gestione sempre più digitale

Uno degli interventi della Legge Regionale 17/2026 riguarda la gestione delle informazioni relative alla formazione, favorendo una maggiore interoperabilità con il Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL).

L’obiettivo è rendere più efficiente la condivisione dei dati tra i soggetti coinvolti e migliorare la tracciabilità dei percorsi formativi.

Cosa significa per le aziende?

È consigliabile verificare che:

  • gli attestati siano correttamente archiviati;
  • gli scadenzari formativi siano aggiornati;
  • la documentazione sia facilmente reperibile in caso di verifica;
  • la formazione venga organizzata secondo la normativa vigente.

Una gestione strutturata della formazione riduce il rischio di irregolarità e semplifica la pianificazione degli aggiornamenti.


DPI per amianto: attenzione alla corretta gestione

La legge introduce disposizioni che riguardano i dispositivi di protezione individuale utilizzati nelle attività con esposizione ad amianto.

Per le imprese interessate rimane fondamentale garantire:

  • scelta dei DPI idonei;
  • corretto utilizzo da parte dei lavoratori;
  • manutenzione e sostituzione secondo le indicazioni previste;
  • adeguata formazione e addestramento degli operatori.

La corretta gestione dei DPI rappresenta un elemento essenziale per la tutela della salute dei lavoratori e per dimostrare la conformità durante eventuali controlli.


Impianti aeraulici: documentazione e manutenzione sempre più centrali

La Legge Regionale richiama inoltre l’attenzione sugli impianti aeraulici, elemento fondamentale per garantire ambienti di lavoro salubri.

Per le aziende è opportuno verificare che siano disponibili:

  • il piano di manutenzione;
  • la registrazione degli interventi eseguiti;
  • la documentazione tecnica aggiornata;
  • le evidenze delle verifiche effettuate.

Una corretta manutenzione contribuisce a preservare l’efficienza degli impianti e la qualità dell’aria negli ambienti di lavoro.


La tua azienda è già conforme?

Anche quando una norma non introduce nuovi adempimenti immediati, è buona prassi cogliere l’occasione per effettuare una verifica interna.

Un controllo periodico consente di accertare che:

✅ la documentazione formativa sia completa;

✅ gli aggiornamenti obbligatori siano pianificati;

✅ i DPI siano gestiti correttamente;

✅ gli impianti siano sottoposti alle manutenzioni previste;

✅ la documentazione sia disponibile in caso di ispezione.

Una verifica preventiva permette di individuare eventuali criticità prima che emergano durante un controllo da parte degli organi di vigilanza.


Come può supportarvi Soluzioni Srl Società Benefit

Interpretare correttamente gli aggiornamenti normativi e tradurli in attività concrete richiede competenze tecniche e un monitoraggio costante della legislazione.

Soluzioni Srl Società Benefit affianca le imprese nella gestione della salute e sicurezza sul lavoro con servizi di:

  • consulenza normativa;
  • valutazione dei rischi;
  • organizzazione della formazione obbligatoria;
  • medicina del lavoro;
  • audit di conformità;
  • assistenza continuativa per il mantenimento degli adempimenti.

L’obiettivo è aiutare le aziende a gestire la sicurezza in modo efficace, riducendo il rischio di non conformità e semplificando gli obblighi organizzativi.


Domande frequenti

La Legge Regionale 17/2026 sostituisce il D.Lgs. 81/2008?

No. Il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro rimane il principale riferimento normativo. La legge regionale integra il quadro normativo per gli ambiti di competenza della Regione Lombardia.

Le aziende devono aggiornare subito la formazione?

La legge non introduce un obbligo generalizzato di aggiornamento immediato. È comunque opportuno verificare che la gestione della formazione e la relativa documentazione siano conformi alle disposizioni vigenti.

Questa normativa riguarda tutte le imprese lombarde?

Le modifiche interessano principalmente le aziende che operano in Lombardia e i soggetti coinvolti nella gestione della salute e sicurezza sul lavoro. L’impatto concreto dipende dalle attività svolte e dai rischi presenti in azienda.

Per maggiori informazioni scrivi a: relazioniesterne@soluzionisrl.com