Cos’è la Restrizione REACH 78 e perché è stata introdotta

La Restrizione 78 è stata introdotta attraverso il Regolamento (UE) 2023/2055 che modifica l’Allegato XVII del REACH per includere le microparticelle di polimeri sintetici intenzionalmente aggiunte ai prodotti. L’obiettivo è ridurre l’immissione di microplastiche nell’ambiente, in linea con gli impegni europei del Green Deal e del Circular Economy Action Plan

In particolare, la restrizione si applica a tutte le microparticelle di polimeri sintetici che:

  • sono solide
  • hanno dimensioni ≤ 5 mm (o fibre ≤ 15 mm)
  • sono intenzionalmente presenti nei prodotti, ossia aggiunte per conferire una proprietà o funzione. 

La normativa non si applica a microplastiche generate accidentalmente (es. usura, frammentazione di oggetti più grandi) o a prodotti in cui le microplastiche non sono aggiunte per funzione. 

Ambito di applicazione della restrizione

La restrizione riguarda:

  • microplastiche come sostanze pure → intese come microparticelle di polimeri
  • microplastiche in miscele → quando presenti ≥ 0,01 % p/p e conferiscono una caratteristica voluta
  • non comprende oggetti/arti-coli in cui la microplastica non è aggiunta intenzionalmente (es. componenti di un manufatto) 

È importante sottolineare che, secondo la normativa, anche glitter e microbeads entrano nel campo di applicazione quando non inertizzati in una matrice solida. 

Deroghe e categorie escluse

La Restrizione 78 prevede eccezioni importanti, tra cui:

  • prodotti destinati all’uso presso siti industriali
  • prodotti in cui le microplastiche sono tecnicamente incorporate o perdono le loro caratteristiche fisiche durante l’uso
  • additivi alimentari e dispositivi specifici
  • Queste deroghe permettono la presenza di microplastiche a condizione che siano rispettati specifici requisiti informativi e gestionali. 

Obblighi principali per le aziende

Informazioni agli utilizzatori (IFUD) – da ottobre 2025

A partire dal 17 ottobre 2025, per determinate categorie di microplastiche e usi:

  • i fornitori devono fornire istruzioni per l’uso e lo smaltimento (IFUD) che minimizzino il rilascio ambientale
  • devono includere nel documento tecnico e nelle SDS specifiche informazioni quali:
    • identità del polimero
    • quantità/concentrazione presente
    • dichiarazioni normative di riferimento
      Queste informazioni servono a informare correttamente gli utilizzatori industriali e professionali. 

Adempimenti di reporting – entro 31 maggio 2026

Dal 2026 vi è l’obbligo di reporting annuale ad ECHA tramite il portale REACH-IT, con dati aggregati sull’anno precedente.
Questo adempimento riguarda chi:

  • fabbrica microplastiche
  • importa microplastiche
  • usa microplastiche come materia prima industriale
    Entro il 31 maggio 2026, i dati relativi all’anno precedente devono essere trasmessi, includendo:
  • uso principale del materiale
  • rilascio stimato nell’ambiente
  • tipo di polimero

Dal 2027 l’obbligo si estenderà anche agli utilizzatori a valle e ai produttori di miscele con microplastiche aggiunte intenzionalmente. 

Verifica nelle schede di sicurezza (SDS)

Per comprendere se un prodotto rientra nella Restrizione 78, è essenziale analizzare le Schede di Sicurezza:

  • Sezione 3 – Composizione: presenza di polimeri, granulati, acrilati o termini affini
  • Sezione 9 – Proprietà fisiche: stato solido, forma e dimensioni

Se un polimero solido è utilizzato intenzionalmente per conferire una proprietà, è molto probabile che rientri nella definizione di microparticella di polimero sintetico soggetta alla restrizione.

Strumenti guida e supporto normativo

La Commissione Europea e l’ECHA hanno pubblicato una Guida esplicativa (Explanatory Guide) per facilitare l’interpretazione e l’applicazione della Restrizione 78. La guida è strutturata in tre parti:

  1. una sezione narrativa che spiega in termini chiari le disposizioni
  2. una sezione “Domande e Risposte” con chiarimenti pratici
  3. alberi decisionali e esempi con casi pratici
    La Parte I della guida è in corso di traduzione nelle lingue ufficiali dell’UE per agevolare le aziende nel recepire i contenuti. 

Tempistiche di attuazione

ScadenzaObbligo principale
17 ott 2025Informazioni IFUD obbligatorie per usi industriali e taluni prodotti
31 mag 2026Prima data utile per il reporting annuale ad ECHA
2027Estensione degli obblighi informativi a casi aggiuntivi
(Quadro generale basato sulle tempistiche normative e interpretative)

Impatti per le imprese

Questa restrizione ha implicazioni pratiche diffuse:

  • rimodulazione della documentazione tecnica di prodotti industriali
  • aggiornamento delle SDS con informazioni normative specifiche
  • revisione dei processi di qualificazione e approvvigionamento
  • pianificazione di reportistica e monitoraggio periodico

Molte aziende scopriranno di essere coinvolte non perché vendono microplastiche come prodotto finito, ma perché le usano come materia prima o additivo. Per questo, un controllo sistematico delle SDS e dei flussi di utilizzo è il primo passo operativo.

Come affrontare la compliance

Per le imprese che si trovano coinvolte nella Restrizione 78, è consigliabile:

  1. Mappare i prodotti e le materie prime potenzialmente soggette alla restrizione
  2. Aggiornare SDS e documentazione tecnica con le informazioni richieste
  3. Preparare le istruzioni per l’uso e lo smaltimento (IFUD)
  4. Pianificare il reporting su REACH-IT con dati aggregati
  5. Formare internamente le figure chiave per la gestione normativa

Una gestione proattiva non solo evita rischi di non conformità, ma trasforma l’obbligo legislativo in un’opportunità di governance ambientale più robusta.

Ti aiuteremo a:

  • Verificare se l’azienda è coinvolta
    → screening di prodotti, materie prime e SDS per capire se rientrano nella restrizione.
  • Supportare la compliance documentale
    → aggiornamento SDS, documentazione tecnica e preparazione delle IFUD (uso e smaltimento).
  • Preparare lazienda agli obblighi ECHA
    → impostazione dei dati e del metodo per il reporting REACH-IT 
  • Formare le figure chiave
    → formazione pratica su come riconoscere le microplastiche e gestire correttamente l’obbligo.

Per un confronto diretto puoi scriverci a relazioniesterne@soluzionisrl.com o chiamarci allo 031 4971350.