Certificati medici di infortunio: cosa cambia con la Circolare INAIL n. 23/2026

Circolare INAIL n. 23/2026 – dal 13 maggio 2026 è operativa la nuova versione del servizio telematico INAIL per la compilazione e la trasmissione dei certificati medici di infortunio sul lavoro.
La novità è stata introdotta con la Circolare INAIL n. 23 dell’11 maggio 2026 e punta a semplificare gli adempimenti burocratici, velocizzare la gestione delle pratiche e migliorare la comunicazione tra medici, lavoratori, aziende e Istituto assicurativo.
Le principali novità
Il nuovo sistema introduce una revisione della procedura telematica con alcune modifiche operative rilevanti:
- riduzione dei campi obbligatori da compilare;
- eliminazione di informazioni considerate non essenziali;
- razionalizzazione delle tipologie e delle diciture del certificato;
- obbligo di indicare almeno un recapito del lavoratore infortunato (telefono o e-mail);
- aggiornamento delle specifiche tecniche per i sistemi interoperabili e i file XML.
L’obiettivo dichiarato dall’INAIL è quello di ridurre errori formali, semplificare il lavoro dei medici certificatori e rendere più efficiente la gestione digitale delle pratiche di infortunio.
Chi è coinvolto
Le modifiche riguardano principalmente:
- medici certificatori;
- strutture sanitarie;
- aziende che utilizzano sistemi integrati con la piattaforma INAIL;
- lavoratori coinvolti in pratiche di infortunio sul lavoro.
Per chi utilizza servizi online INAIL, l’aggiornamento è automatico.
Chi invece opera tramite interoperabilità o invio offline tramite file XML deve adeguare i propri sistemi ai nuovi tracciati tecnici previsti dall’Istituto.
Attenzione agli adeguamenti tecnici
L’INAIL specifica che il mancato aggiornamento dei sistemi potrebbe causare errori o blocchi nella trasmissione dei certificati, soprattutto in caso di:
- assenza del recapito del lavoratore;
- utilizzo di campi non più previsti;
- mancato adeguamento ai nuovi schemi XML.
Cosa cambia per le aziende
La Circolare non modifica gli obblighi del datore di lavoro relativi alla denuncia di infortunio, che continuano a seguire termini e procedure già previste dalla normativa vigente.
Tuttavia, le aziende dovranno prestare attenzione alla corretta gestione delle informazioni e all’aggiornamento dei flussi digitali, soprattutto se utilizzano software gestionali collegati ai sistemi INAIL.
Un ulteriore passo verso la digitalizzazione
La nuova piattaforma rappresenta un ulteriore passo nel processo di digitalizzazione degli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Una gestione più snella e strutturata delle certificazioni può contribuire a ridurre tempi amministrativi, migliorare la tracciabilità delle pratiche e facilitare le comunicazioni tra tutti i soggetti coinvolti.
