RENTRI: IL FIR DIGITALE DA SETTEMBRE

Il Formulario di Identificazione dei Rifiuti in formato digitale è il documento informatico utilizzato nell’ambito del RENTRI per accompagnare il trasporto dei rifiuti e assicurarne la tracciabilità lungo l’intero percorso di gestione, dalla produzione fino alla destinazione finale.
Si tratta quindi di una delle principali novità operative in materia ambientale del 2026. La proroga introdotta dal D.L. del 31 dicembre 2025, n. 200 ha posticipato dal 13 febbraio 2026 al 15 settembre 2026 l’obbligatorietà del suo utilizzo, nello specifico:
- fino al 15 settembre 2026, il FIR può essere emesso in formato cartaceo, in alternativa al formato digitale previsto dall’art. 7 del D.M. del 04 aprile 2023, n.59;
- le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nei formulari di identificazione rifiuti si applicano a decorrere dal 15 settembre 2026.
Le linee guida in merito alle sue modalità di compilazione sono state aggiornate con Decreto Direttoriale 31 luglio 2026 n. 210 all’interno dell’Allegato 2.
A partire dal 16 settembre 2026, il FIR in formato digitale dovrà essere utilizzato obbligatoriamente da parte di tutti i soggetti iscritti al RENTRI, in occasione del trasporto di:
- rifiuti speciali pericolosi, prodotti dai soggetti tenuti all’iscrizione
- rifiuti speciali non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali o artigianali, se il produttore ha più di 10 dipendenti
Potranno ancora utilizzare il FIR in formato cartaceo:
- I produttori iscritti al RENTRI con meno di 10 dipendenti, per il trasporto di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali/artigianali, trattamento rifiuti, fanghi, trattamento e depurazione delle acque, abbattimento fumi, fosse settiche e reti fognarie.
- I produttori iscritti al RENTRI che generano rifiuti nell’ambito di attività agricole, agro-industriali, silvicoltura e pesca, costruzione e demolizione, scavo, commercio, servizi e attività sanitarie, limitatamente ai rifiuti non pericolosi.
- I produttori non iscritti al RENTRI, per i rifiuti non pericolosi.
Il formato con cui è emesso il FIR da parte del produttore/detentore, determina la modalità di gestione da parte di tutta la filiera.
OPERATIVITA’
I passaggi da seguire in merito alla gestione del FIR digitale saranno i seguenti:
- Creazione del FIR digitale: il produttore del rifiuto (o il trasportatore incaricato) dovrà generare, vidimare e compilare il fir digitale tramite il portale RENTRI, dall’App “RENTRI FIR DIGITALE”, o in alternativa da un software gestione interoperabile.
- Firma del FIR digitale: prima dell’avvio del trasporto del rifiuto, il produttore del rifiuto ed il trasportatore firmano il FIR digitale direttamente dalla piattaforma RENTRI oppure mediante l’ App “RENTRI FIR DIGITALE” installata su smartphone o tablet associati all’operatore.
- Restituzione copia completa del FIR digitale: il destinatario, una volta ricevuto il rifiuto, sottoscrive il formulario digitale indicando il peso a destino e l’esito del ricevimento. La restituzione della copia completa deve avvenire entro 2 giorni lavorativi e può essere verificata direttamente sul portale RENTRI dove gli altri operatori coinvolti possono scaricare il FIR sia in formato digitale (.pdf) che in formato .xFIR.
- Trasmissione FIR digitale rifiuti pericolosi: nel caso di trasporto di rifiuti pericolosi, i soggetti coinvolti devono trasmettere al sistema RENTRI i dati del FIR in oggetto. Il produttore ha tempo 10 giorni lavorativi per l’effettuazione della stessa.
- Conservazione a norma del FIR digitale: al pari di quanto viene fatto per il registro di carico/scarico, anche i formulari digitali devono essere conservati in formato .xFIR secondo la disciplina applicabile ai documenti informatici e alle Linee guida AgID, avvalendosi di un sistema di conservazione conforme. La conservazione deve essere effettuata con frequenza almeno annuale, nel rispetto dei termini previsti dalla disciplina applicabile alla conservazione dei documenti informatici. I FIR devono essere conservati per tre anni.
Novità introdotte dal D.D. 210/2026
L’aggiornamento normativo di cui al Decreto Direttoriale 31 luglio 2026 n. 210 introduce diversi chiarimenti operativi, con particolare attenzione alla gestione del FIR digitale e alle situazioni di trasporto più complesse. Tra le principali novità troviamo:
- viene formalizzato l’utilizzo dell’“Allegato FORMULARIO RIFIUTI” nei casi in cui siano previsti più intermediari o trasporti intermodali; è inoltre ammessa espressamente la stampa fronte/retro del FIR;
- viene chiarito che i FIR non devono essere utilizzati necessariamente secondo l’ordine cronologico di vidimazione e che, per il trasportatore, l’annotazione sul registro deve avvenire entro 10 giorni lavorativi dalla consegna del rifiuto;
- sono riviste alcune modalità di compilazione dei campi del formulario: in particolare, nel nuovo modello il Campo 8 contiene i dati del conducente e data/ora di inizio trasporto, mentre il Campo 9 raccoglie targhe e percorso; il Campo 10 comprende anche la gestione del trasporto intermodale;
- per il Campo 6 – caratteristiche del rifiuto vengono introdotti ulteriori chiarimenti su descrizione del rifiuto, peso verificato in partenza, rifiuti aeriformi, trasporto ADR/RID e trasporto in cisterna; in particolare, non è obbligatorio indicare il “peso verificato in partenza” anche quando il produttore dispone di uno strumento di pesatura;
- vengono maggiormente dettagliate le procedure in caso di accettazione parziale, respingimento e destinazioni successive;
- sono aggiornate le istruzioni relative a trasporto intermodale, trasbordo parziale e totale e soste tecniche, distinguendo più chiaramente le modalità previste per FIR cartaceo e digitale;
- viene introdotta una disciplina specifica per il trasporto esclusivamente marittimo;
- viene infine disciplinata espressamente la variazione del destinatario: nel FIR cartaceo si utilizza il campo relativo al secondo destinatario, mentre nel FIR digitale è prevista l’emissione di un nuovo formulario collegato a quello originario.
Soluzioni Srl Società Benefit è a disposizione per supportare le aziende nella verifica delle proprie procedure, nella corretta gestione di FIR e RENTRI e nella formazione degli operatori coinvolti.
