Scaffalature porta pallet: la nuova guida INAIL chiarisce le regole, ma la sicurezza si costruisce ogni giorno

Le scaffalature porta pallet sono tra le attrezzature più utilizzate nei magazzini industriali e logistici. Ogni giorno sostengono tonnellate di materiale e sono costantemente esposte agli urti dei carrelli elevatori, a modifiche della configurazione e a un intenso utilizzo operativo.

Per aiutare aziende e professionisti a gestirle correttamente, INAIL ha pubblicato nel giugno 2026 il volume “Scaffalature porta pallet. Scelta, uso e manutenzione: approfondimenti tematici”, realizzato in collaborazione con ANIMA e AISEM.

La pubblicazione non introduce nuovi obblighi di legge, ma raccoglie chiarimenti tecnici e indicazioni operative utili per applicare correttamente le norme già esistenti e migliorare la gestione della sicurezza nei magazzini.


Cosa cambia con il nuovo documento INAIL?

Dal punto di vista normativo non cambia il D.Lgs. 81/2008 e non vengono introdotti nuovi adempimenti per le aziende.

Il valore del documento consiste nel fornire un’interpretazione pratica delle norme tecniche di riferimento, affrontando numerosi dubbi che nella gestione quotidiana delle scaffalature generano spesso incertezze.

Tra gli argomenti approfonditi troviamo:

  • utilizzo corretto delle scaffalature porta pallet;
  • responsabilità del datore di lavoro;
  • ispezioni e manutenzione;
  • gestione dei danni provocati dagli urti;
  • modifiche alle scaffalature;
  • documentazione da conservare;
  • ruolo delle figure responsabili della sicurezza.

Si tratta quindi di una guida operativa pensata per trasformare gli obblighi normativi in procedure concrete.


Le 6 indicazioni più importanti per le aziende

1. Le scaffalature sono un’attrezzatura di lavoro

Spesso vengono considerate un semplice elemento di arredo del magazzino.

In realtà costituiscono un sistema strutturale che deve essere mantenuto in condizioni di sicurezza durante tutto il suo ciclo di vita.

Ciò significa che devono essere oggetto di controlli, manutenzioni e verifiche periodiche.


2. Un urto del carrello non va mai sottovalutato

Uno dei richiami più importanti contenuti nella guida riguarda gli urti provocati dai carrelli elevatori.

Anche quando il danno sembra minimo, un montante deformato o un corrente piegato possono compromettere la stabilità dell’intera struttura.

Per questo motivo ogni urto deve essere:

  • segnalato;
  • valutato;
  • registrato;
  • riparato o gestito secondo procedure aziendali.

Ignorare questi episodi aumenta sensibilmente il rischio di cedimenti.


3. L’ispezione annuale rimane una buona pratica fondamentale

La guida richiama quanto previsto dalla norma tecnica UNI EN 15635, che raccomanda una ispezione approfondita almeno ogni 12 mesi da parte di un tecnico esperto.

Durante la verifica vengono controllati:

  • montanti;
  • correnti;
  • ancoraggi;
  • protezioni;
  • cartelli delle portate;
  • deformazioni;
  • eventuali modifiche non autorizzate.

L’obiettivo è individuare tempestivamente situazioni che potrebbero evolvere in un rischio per i lavoratori.


4. Le modifiche alle scaffalature non possono essere improvvisate

Aggiungere livelli, modificare le portate o sostituire componenti con elementi non originali può alterare il comportamento strutturale dell’impianto.

Qualsiasi modifica deve essere valutata dal punto di vista tecnico e documentata.


5. Il ruolo del PRSES diventa sempre più centrale

La guida richiama la figura del PRSES (Person Responsible for Storage Equipment Safety), prevista dalla norma UNI EN 15635.

Questa persona coordina la gestione della sicurezza delle scaffalature attraverso:

  • controlli periodici;
  • monitoraggio dei danni;
  • organizzazione delle manutenzioni;
  • gestione della documentazione.

Pur non essendo una nuova figura introdotta dalla legge, rappresenta una best practice ormai consolidata nella gestione dei magazzini.


6. La sicurezza dipende anche dalla formazione

Le scaffalature possono essere perfettamente installate, ma diventare comunque pericolose se utilizzate in modo scorretto.

Per questo motivo è fondamentale che:

  • gli operatori conoscano le portate massime;
  • i carrellisti rispettino le procedure di movimentazione;
  • il personale sappia riconoscere un danno strutturale e segnalarlo tempestivamente.

La prevenzione passa anche attraverso una formazione continua e una corretta cultura della sicurezza.


Come verificare se il vostro magazzino è conforme

Ogni azienda dovrebbe porsi alcune domande:

  • Le scaffalature sono state ispezionate nell’ultimo anno?
  • Sono presenti i cartelli con le portate?
  • Esiste una procedura per la gestione degli urti?
  • Vengono registrati gli interventi di manutenzione?
  • I carrellisti sono formati anche sull’utilizzo corretto delle scaffalature?
  • È stato individuato un responsabile interno per il controllo delle strutture?

Se anche una sola risposta è negativa, è opportuno valutare un controllo approfondito.


Come può supportarvi Soluzioni

La sicurezza delle scaffalature non si esaurisce con l’installazione, ma richiede controlli periodici, manutenzione programmata e una corretta organizzazione delle attività.

Soluzioni Srl Società Benefit supporta le aziende con:

  • verifiche periodiche delle scaffalature porta pallet;
  • consulenza sulla conformità normativa;
  • valutazione dei rischi nei magazzini;
  • formazione per carrellisti e personale della logistica;
  • formazione PRSES
  • supporto nella pianificazione delle manutenzioni e delle ispezioni.

Un magazzino sicuro non protegge soltanto le merci, ma soprattutto le persone che vi lavorano ogni giorno.

Per maggiori informazioni scrivi a relazioniesterne@soluzionisrl.com