Obbligo di notifica SCIP dal 5 gennaio 2021

Dal 5/1/2021 con l’entrata in vigore del DL.vo 3 settembre 2020 n. 116 è diventato obbligatorio notificare le sostanza estremamente pericolose contenute negli articoli (SCIP significa Substances of Concern In articles as such or in complex objects-Products). La notifica all’ECHA è prevista dall’articolo 33 del Regolamento REACh ma è diventata solo dal 2020 cogente.

L’obbligo, in capo a ciascun fornitore di articoli (così come definito dall’art. 3 del Regolamento REACh), è quello di trasmettere ad ECHA le informazioni sulle sostanze estremamente preoccupanti presenti nell’articolo in percentuale maggiore del 0,1%.

Ma il REACh non riguardava solo i produttori di sostanze o miscele chimiche? Vero solo parzialmente, infatti l’articolo 7, comma 2 del REACh si applica anche agli articoli immessi sul mercato della Comunità Europea, quindi non solo alle sostanze o miscele chimiche.

Per “articolo” s’intende tutto ciò la cui forma prevale sulla composizione chimica (es. un foglio di carta è un articolo).

Pertanto il soggetto che produce un articolo, o lo importa da un paese non facente parte della UE, deve verificare prima di immetterlo sul mercato europeo, che l’articolo stesso non contenga una o più sostanze SVHC in quantità maggiore del 0,1%.

!!! Attenzione che sono soggetti anche gli importatori diretti, cioè chi acquista un articolo extra UE e ad esempio lo assembla in un prodotto che poi immette sul mercato.

Le sostanze SVHC sono incluse nella così detta Candidate List consultabile sul sito della ECHA, le sostanze ivi contenute sono candidate ad essere inserire, per le loro caratteristiche di pericolosità per l’uomo o l’ambiente, nella lista delle sostanze chimiche soggette ad autorizzazione e/o a restrizione, cioè quelle sostanze che la UE vorrebbe gradualmente far scomparire dal mercato europeo.

Come faccio a verificare che un articolo che acquisto in UE o importo da extra UE contenga sostanze SVHC in quantità maggiore maggiore del 0,1%?

La notifica all’ECHA è obbligatoria per qualsiasi articolo, anche complesso (es. automobile), la notifica deve riguardare ciascun componente dell’articolo.

Oltre alla notifica per i produttori di articoli a gennaio 2021 è entrato in vigore anche il Regolamento 878/2000 (Allegato II del REACh) che prevede modifiche alle schede di sicurezza. I produttori di sostanze chimiche e miscele pericolose avranno due anni per adeguarsi.

Il consiglio alle aziende è quello di creare un gruppo di lavoro che coinvolga ufficio acquisti, RSPP, chemical manager, responsabile qualità per definire un flusso di lavoro e le responsabilità per:

Per approfondire l’argomento scarica la guida dell’ECHA Orientamenti sugli obblighi per le sostanze presenti negli articoli