INAIL-OT23 2022: riduzione del tasso medio della tariffa

Pubblicato il modello di domanda per la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione per l’anno 2022 e la relativa guida alla compilazione.

Posso usufruire della riduzione del tasso le aziende che abbiano effettuato nel 2022 interventi per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Per accedere all’agevolazione, l’azienda deve presentare la domanda esclusivamente in via telematica, attraverso la sezione Servizi Online presente sul sito www.inail.it, entro il termine del 28 febbraio 2023, insieme con tutta la documentazione a supporto della verifica da parte dell’Inail.

Il modulo di domanda articola gli interventi nelle seguenti sezioni, di seguito tutte le sezioni ed alcuni esempi per sezione.

Ad ogni intervento è attribuito un punteggio. Per poter accedere alla riduzione del tasso medio di tariffa è necessario aver effettuato interventi tali che la somma dei loro punteggi sia pari almeno a 100.

A: PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI MORTALI (NON STRADALI)

A-1: AMBIENTI CONFINATI E/O SOSPETTI DI INQUINAMENTO

L’azienda ha acquistato e installato permanentemente sistemi per la rilevazione e l’analisi del livello di ossigeno e della concentrazione di gas tossici, esplosivi ed asfissianti, installati in postazione fissa negli ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento. (80 punti)

L’azienda ha acquistato uno o più sistemi per l’agevole e sicuro salvataggio di operatori che lavorano in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento. (70 punti)

L’azienda ha effettuato attività di formazione nel campo degli ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento e l’addestramento alle azioni di recupero e salvataggio. (70 punti)

A-2: PREVENZIONE DEL RISCHIO DI CADUTA DALL’ALTO

L’azienda ha installato, su edifici di cui ha la disponibilità giuridica, ancoraggi fissi e permanenti destinati e progettati per ospitare uno o più lavoratori collegati contemporaneamente e per agganciare i componenti di sistemi anti caduta. (80 punti)

A-3: SICUREZZA MACCHINE E TRATTORI

L’azienda ha sostituito con analoghe macchine conformi alla direttiva 2006/42/CE, recepita in Italia dal d.lgs. 17/2010, una o più macchine messe in servizio anteriormente al 21 settembre 1996 e rispondenti ai requisiti generali di sicurezza di cui all’allegato V del d.lgs. 81/08 e s.m.i. (80 punti)

L’azienda ha adottato procedure lock out – tag out (LOTO) per garantire la sicurezza dell’operatore nelle fasi di pulizia, manutenzione, regolazione, riparazione e ispezione delle macchine e delle altre attrezzature di lavoro. (70 punti)

A-4: PREVENZIONE DEL RISCHIO ELETTRICO

A-5: PREVENZIONE DEI RISCHI DA PUNTURE DI INSETTO

L’azienda ha attuato un’attività di prevenzione dei rischi da punture di imenotteri che prevede: 1. individuazione dei soggetti allergici o a rischio da parte del medico competente mediante specifica scheda anamnestica 2. identificazione lavoratori allergici o a rischio con targhetta o piastrina 3. formazione sui comportamenti da adottare per prevenire il rischio da punture di imenotteri 4. messa a disposizione di farmaci autosomministrabili o somministrabili da personale addestrato 5. informazione e addestramento all’autosomministrazione, o somministrazione da parte di personale laico, del farmaco. (60 punti)

B: PREVENZIONE DEL RISCHIO STRADALE

Il personale che durante l’attività lavorativa fa uso di veicoli a motore personalmente condotti ha effettuato uno specifico corso teorico-pratico di guida sicura. (60 punti)

L’azienda ha fornito un servizio di trasporto casa-lavoro con mezzi di trasporto collettivo integrativo di quello pubblico. (70 punti)

C: PREVENZIONE DELLE MALATIE PROFESSIONALI

C-1: PREVENZIONE DEL RISCHIO RUMORE

C-2: PREVENZIONE DEL RISCHIO CHIMICO

L’azienda ha effettuato il “Fit test” sui DPI per la protezione delle vie respiratorie prima della loro adozione. (30 punti)

L’azienda ha installato sistemi di aspirazione dell’aria per la riduzione della concentrazione di agenti chimici pericolosi e/o di agenti cancerogeni o mutageni presenti nei luoghi di lavoro. (60 punti)

C-3: PREVENZIONE DEL RISCHIO RADON

L’azienda ha implementato misure correttive per ridurre la concentrazione media di attività di radon nei luoghi di lavoro al piano terra, seminterrato e interrato. (80 punti)

C-4: PREVENZIONE DEI DISTURBI MUSCOLO-SCHELETRICI

L’azienda ha realizzato un’attività di promozione della salute osteoarticolare e muscolare. (50 punti)

L’azienda ha acquistato una o più macchine per l’esecuzione di una fase operativa che comportava la movimentazione manuale dei carichi o la movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza. (40 punti)

C-5: PROMOZIONE DELLA SALUTE

L’azienda ha attuato un accordo/protocollo con una struttura sanitaria per un’attività di prevenzione dell’insorgenza di malattie cardiovascolari e/o di tumori nei lavoratori. (50 punti)

L’azienda ha attuato un’attività per la prevenzione dell’uso di sostanze psicotrope o stupefacenti o dell’abuso di alcol. (40 punti)

C-6: PREVENZIONE DEL RISCHIO MICROCLIMATICO

L’azienda ha realizzato negli ambienti di lavoro uno dei seguenti interventi per evitare condizioni di stress termico derivanti da un “ambiente severo caldo”: a) installazione di sistemi di condizionamento per il controllo dei parametri microclimatici (temperatura e umidità) b) realizzazione di barriere e protezioni di tipo e materiali diversi per l’isolamento delle sorgenti radianti c) acquisto di capi di vestiario con proprietà riflettenti rispetto alle sorgenti radianti. (40 punti)

D: FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO, INFORMAZIONE

L’azienda ha curato la formazione dei lavoratori stranieri sia attraverso l’organizzazione di corsi integrativi di lingua italiana comprendenti la terminologia relativa alla salute e sicurezza sul lavoro, sia attraverso l’adozione di modalità informative specifiche in tema di salute e sicurezza sul lavoro. (60 punti)

L’azienda ha attuato progetti formativi o informativi di sensibilizzazione dei lavoratori sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro in attuazione dell’Accordo quadro europeo sulle molestie e la violenza sul luogo di lavoro del 26 aprile 2007. (40 punti)

L’azienda ha attuato interventi di micro-formazione come rinforzo della formazione erogata in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. (30 punti)

Per micro-formazione (o microlearning) si intende l’erogazione nell’anno 2021, secondo un’adeguata tempistica, di contenuti formativi strutturati in micro-lezioni della durata di pochi minuti attraverso video resi disponibili ai lavoratori su apparati elettronici in aree comuni aziendali o su dispositivi in uso da parte dei singoli lavoratori. Ai fini dell’attuazione dell’intervento, la micro-formazione deve essere finalizzata a richiamare e rinforzare contenuti di corsi frequentati dai lavoratori nel medesimo anno o nell’anno precedente.

E: GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA: MISURE ORGANIZZATIVE

L’azienda ha adottato o mantenuto un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato secondo le norme UNI ISO 45001:18 da Organismi di certificazione accreditati per lo specifico settore presso Enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e IAF/MLA. (100 punti)

L’azienda ha adottato o mantenuto un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/08 e s.m.i., anche secondo le procedure semplificate di cui al d.m. 13/2/2014. (100 punti)

L’azienda ha realizzato modelli di rendicontazione di Responsabilità Sociale (quali ad esempio bilancio di sostenibilità, bilancio sociale, report integrato) asseverati da parte di ente terzo. (100 punti)

L’azienda ha adottato o mantenuto un sistema di Responsabilità Sociale certificato SA 8000. (70 punti)

L’azienda adotta un sistema di rilevazione dei quasi infortuni e attua interventi di miglioramento degli ambienti e delle attrezzature di lavoro, idonei a impedire il ripetersi degli eventi rilevati. (50 punti)

F: GESTIONE DELLE EMERGENZE E DPI

L’azienda ha dotato i propri lavoratori, le cui mansioni comportano lavoro in solitario, di sistemi di rilevamento automatico “uomo a terra”. (40 punti)

L’azienda, per la quale non è obbligatoria per legge l’adozione di un defibrillatore, ha effettuato uno specifico corso di formazione BLSD (Basic Life Support early Defibrillation) per i lavoratori addetti all’utilizzo del defibrillatore nell’anno 2021 o nell’anno 2022. (40 punti)

L’Istituto individua nel campo “Documentazione ritenuta probante”, per ogni intervento, la documentazione che ritiene probante l’attuazione dello stesso nell’anno precedente quello di presentazione della domanda.
A pena di inammissibilità, entro il 28 febbraio 2023 tale documentazione deve essere presentata unitamente alla domanda, utilizzando l’apposita funzionalità disponibile nei Servizi online.

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