Rischio vibrazioni

Rischio vibrazioni

D.Lgs 81/08 Titolo VIII Capo III – Norma UNI EN ISO 5349-1

Tra i rischi a cui i lavoratori sono esposti, o possono essere esposti, vi sono le vibrazioni meccaniche, contenute nel Titolo VIII – Capo III del D. Lgs.81/08.

All’art. 200 vengono differenziate le due tipologie di vibrazioni che possono interessare il corpo umano:

  • Vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio: vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al sistema mano-braccio dell’uomo, comportano un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici o muscolari;
  • Vibrazioni trasmesse al corpo intero: vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al corpo intero, comportano rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare lombalgie e traumi del rachide;

Il Datore di Lavoro, in base a quanto definito all’art.202, valuta e, quando necessario, misura, i livelli di vibrazioni meccaniche cui i lavoratori sono esposti.

Soluzioni valuta il rischio da esposizione a vibrazioni meccaniche.

La valutazione prevede il calcolo del livello di esposizione giornaliera a vibrazioni meccaniche, sia per il sistema corpo intero che per il sistema mano-braccio, generate dall’uso di attrezzature e mezzi nelle diverse mansioni svolte dagli addetti.

Il calcolo viene effettuato secondo l’esperienza del tecnico esperto, ovvero impiegando apposita strumentazione e sulla base dei dati dichiarati dal costruttore delle attrezzature e mezzi utilizzati o delle banche dati INAIL, ove possibile.

I risultati saranno riportati in una relazione tecnica.

La valutazione del rischio da esposizione alle vibrazioni meccaniche ha una scadenza?