Rischio elettrico

Rischio elettrico

D.Lgs.81/08 Titolo III capo III

 

L’art. 80 del D.Lgs.81/08 prevede che il Datore di Lavoro prenda le misure necessarie affinché i lavoratori siano salvaguardati da tutti i rischi di natura elettrica connessi all’impiego dei materiali, dalle apparecchiature e degli impianti elettrici messi a loro disposizione.

 

Soluzioni effettua la Valutazione del Rischio elettrico. Come?

  • effettuando un sopralluogo degli ambienti di lavoro al fine di valutare la conformità e lo stato di impianti e attrezzature;
  • attraverso un’analisi delle attività svolte, identificazione dei lavori elettrici secondo la CEI 11-27:2014;
  • con interviste a preposti e lavoratori al fine di avere un riscontro diretto sulla mappatura di tutte le attività e di conseguenza sui rischi e delle specifiche mansioni, tenendo conto di macchine, impianti ed attrezzature;
  • con l’identificazione di tutti i rischi presenti connessi al contatto elettrico diretto ed indiretto;
  • la proposta di misure preventive e protettive (scelta, uso e gestione DPI, soluzioni impiantistiche, procedure di lavoro, attrezzature).

 

 

Per fare ciò Soluzioni si avvale:

  • delle (eventuali) considerazioni della sorveglianza sanitaria;
  • di quanto sancito dalla normativa vigente;
  • delle linee guida e delle buone prassi di riferimento;
  • della conoscenza della casistica inerente agli incidenti ed alle cause comuni di infortunio nei lavori elettrici;
  • della conoscenza delle prassi operative e delle procedure applicabili.

 

Norme tecniche di riferimento:

  • CEI 11-27:2014;
  • CEI 50110-1:2014;
  • CEI 64-8:2012.

 

A corredo di tale attività, Soluzioni offre:

  • formazione mirata alla conoscenza dei fattori di rischio;
  • formazione teorico/pratica sui contenuti delle norme tecniche CEI 11-27:2014, CEI 50110-1:2014 e CEI 64-8:2012;
  • addestramento all’uso di DPI, strumentazione, attrezzature di lavoro idonei alla prevenzione dei rischi specifici della attività svolta;
  • procedure operative ad hoc snelle e facilmente applicabili;
  • formazione sulle procedure stesse (RSPP, ASPP, Dirigenti, Preposti, Lavoratori);
  • formazione sulla prevenzione del rischio (RSPP, ASPP, Dirigenti, Preposti, Lavoratori);
  • formazione per la redazione di procedure (RSPP, ASPP, Dirigenti, Preposti, Lavoratori);
  • audit di verifica della corretta applicazione delle procedure;
  • verifica della documentazione impiantistica al fine di attestare la conformità legislativa;
  • gestione e controllo delle principali scadenze normative relative agli impianti ed alla formazione.