Rischio cancerogeno

Rischio cancerogeno

D.Lgs 81/08 Titolo IX Capo II

 

IL D.Lgs 81/08 prevede che il Datore di Lavoro debba:

  1. evitare o ridurre l’utilizzazione di agenti cancerogeni e/o mutageni in particolare sostituendoli, se tecnicamente possibile, con una sostanza o un preparato o un procedimento che nelle condizioni in cui viene utilizzato non è o è meno nocivo per la salute e per la sicurezza (art. 235 co. 1);
  2. se non è tecnicamente possibile sostituire gli agenti cancerogeni e/o mutageni, assicurare che la produzione e/o l’utilizzo avvengano in un sistema chiuso purchè tecnicamente possibile (art. 235 co. 2);
  3. se le misure precedenti non sono attuabili, procedere in modo che il livello di esposizione degli addetti sia ridotto al più basso valore tecnicamente possibile (art. 235 co. 3).

Soluzioni effettua la valutazione del rischio da esposizione ad agenti cancerogeni e/o mutageni in attuazione alla normativa vigente, quali ad esempio formaldeide, cromo, fumi di saldatura, cadmio. Come?

 

Il nostro metodo:

  • Raccolta e analisi delle schede di sicurezza degli agenti cancerogeni e/o mutageni
  • Sopralluogo degli ambienti di lavoro al fine di identificare le attività lavorative che comportano la presenza si sostanze o miscele cancerogene e/o mutagene prodotte o utilizzate (e quantitativi) o di processi industriali di cui all’Allegato XLII D.Lgs 81/08, con indicazione dei motivi per i quali sono impiegati tali agenti.
  • Identificazione dei lavoratori esposti o potenzialmente esposti
  • Identificazione dell’esposizione e grado
  • Proposta di misure preventive e protettive (ad es. campionamenti, scelta, uso e gestione DPI, soluzioni impiantistiche, ecc.)
  • Se necessario: interviste a preposti e lavoratori al fine di avere un riscontro diretto sulla mappatura di tutte le attività soggette al rischio da esposizione ad agenti cancerogeni e/o mutageni e di conseguenza e delle specifiche mansioni, tenendo conto anche di eventuali macchine, attrezzature e luoghi di lavoro
  • Se necessario: presentazione/condivisione dei dati al/agli RLS

 

Per fare ciò ci avvaliamo:

  • delle eventuali considerazioni della sorveglianza sanitaria
  • di quanto sancito dalla normativa vigente

 

Normativa vigente, oltre al D.Lgs 81/08 Titolo IX Capo II:

  • Regolamento (CE) n. 1907/2006 [REACH];
  • Regolamento (CE) n. 1272/2008 [CLP];
  • Regolamento (UE) n. 830/2015 [SDS].
  • Regolamento (UE) n. 605/2014
  • linea guida INAIL “Agenti cancerogeni e mutageni – Lavorare Sicuri”

 

A corredo di tale attività, offriamo:

  • procedure operative ad hoc snelle e facilmente applicabili
  • formazione sulle procedure stesse (RSPP, ASPP, Dirigenti, Preposti, Lavoratori)
  • formazione sulla prevenzione del rischio (RSPP, ASPP, Dirigenti, Preposti, Lavoratori)
  • formazione per la redazione di procedure (RSPP, ASPP, Dirigenti, Preposti, Lavoratori)
  • audit legislativo
  • audit di verifica della corretta applicazione delle procedure
  • campionament ambientali