Covid-19: slitta al 31 dicembre 2021 lo smart working semplificato

Mentre il ministro Speranza ha firmato l’ordinanza del 22 giugno che dà la possibilità di non indossare mascherine all’aria aperta dal 28 giugno. (Il provvedimento è valido fino al 31 luglio 2021 e le mascherine saranno comunque da indossare in negozi, bar, ristoranti, aerei, treni e tutti gli altri mezzi pubblici e all’aperto nei casi in cui non è possibile mantenere le distanze di sicurezza).

Lo smart working semplificato slitta dal 30 settembre al 31 dicembre 2021: la proroga, definita con la conversione in legge del Decreto Riaperture è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 22 giugno scorso.

Il lavoro agile caratterizza il rapporto di lavoro subordinato per l’assenza di vincoli orari o spaziali e un’organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro proprio con l’obiettivo di conciliare i tempi di vita e lavoro.

La pandemia, per estendere l’accesso allo smart working, ha previsto alcune eccezioni. Pertanto fino al 31 dicembre 2021 i datori di lavoro del settore privato potranno applicare la modalità di lavoro agile beneficiando di alcune semplificazioni:
• non sarà necessario firmare un accordo individuale con i lavoratori
• gli obblighi di informativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro si riterranno assolti in via telematica
• sarà possibile ricorrere alla procedura telematica semplificata.

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