Videosorveglianza per esigenze di sicurezza: per l’autorizzazione occorre il Documento di Valutazione dei Rischi

2 Luglio 2018

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con Lettera circolare n. 302 del 18 giugno 2018, fornisce chiarimenti in merito al rilascio delle autorizzazioni, motivate da generiche esigenze di “sicurezza del lavoro”, per l’installazione di impianti audiovisivi ed altri strumenti dai quali possa derivare un controllo a distanza dell’attività dei lavoratori.

Come da art.4 della L.300/1970, per attuare controlli a distanza è necessario stipulare un accordo collettivo con la RSU o RSA. In mancanza di tale accordo, si può richiedere un’autorizzazione all’INL.

Tali esigenze di “sicurezza del lavoro” dovranno contenere le motivazioni di natura prevenzionistica che sono alla base della videosorveglianza, corredate da apposita documentazione di supporto. 
Le esigenze legate alla sicurezza sul lavoro dovranno essere munite degli estratti del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

Indirettamente, si afferma l’importanza della sicurezza sul lavoro e dell’importanza della valutazione dei rischi.